Tema del concorso
“C’è ancora la nebbia?”
Questa la domanda che deve servire da spunto di riflessione per gli artisti che partecipano all’edizione 2010 del concorso.
Una domanda ironica e provocatoria che affonda le sue radici nell’appartenenza alla un tempo nebbiosa pianura padana in cui nasce il concorso, ma che mira ad andare oltre i confini geografici per toccare alcuni nodi centrali dell’arte, e ancor più dell’arte contemporanea: il legame fra tradizione e modernità e fra natura e urbanizzazione, il cambiamento, la metamorfosi e, naturalmente, la visione.
Dal fenomeno effimero e impalpabile ma al tempo stesso solido e concreto della nebbia hanno origine infatti le infinite suggestioni della percezione visiva e dell’immaginazione umana, suggestioni a cui sono legati i temi della visione/incapacità di visione, della forma e dell’indistinto, del visibile e dell’invisibile, per arrivare infine a sfiorare l’eterno tema della visione dell’invisibile.


